Auto e Moto d’Epoca 2026: Bologna Rafforza il Proprio Ruolo di Capitale Europea del Classic
C’è un momento dell’anno in cui il mondo del motorismo storico sembra fermarsi per ritrovarsi sotto lo stesso tetto. Collezionisti alla ricerca dell’esemplare perfetto, restauratori, dealer internazionali, case automobilistiche, club e semplici appassionati condividono la stessa passione, trasformando una fiera in un autentico punto d’incontro per la cultura dell’automobile. Dal 22 al 25 ottobre sarà nuovamente BolognaFiere ad assumere questo ruolo, ospitando l’edizione 2026 di Auto e Moto d’Epoca, una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo imporsi come il più importante appuntamento europeo dedicato al patrimonio motoristico.

Il percorso di crescita è ormai evidente. Con oltre 235.000 metri quadrati di esposizione distribuiti in 14 padiglioni, più di 5.000 veicoli presenti e visitatori provenienti da una quarantina di paesi, il Salone bolognese continua a rafforzare una vocazione sempre più internazionale. Non si tratta soltanto di numeri, ma della capacità di riunire in un unico luogo il mercato, la storia e la cultura dell’automobile, offrendo un’esperienza che va ben oltre la semplice compravendita.

L’edizione 2026 promette di confermare questa filosofia introducendo una delle iniziative più interessanti degli ultimi anni. Si chiama Icons of Speed ed è una mostra destinata a celebrare uno dei capitoli più affascinanti del motorsport: quello delle competizioni endurance. Un viaggio attraverso oltre mezzo secolo di gare che hanno trasformato circuiti come Le Mans, Daytona, il Nürburgring e Monza in autentici laboratori di innovazione tecnica, dove ogni soluzione progettuale nasceva dalla necessità di coniugare velocità, affidabilità e resistenza.
A raccontare questa storia saranno alcune delle vetture più rappresentative mai costruite. Dalla Porsche 956 Rothmans alla Sauber C9 vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel 1989, passando per la Bentley EXP Speed 8, la Lancia LC2, la Maserati MC12 Corsa e la rarissima Bugatti EB110 Le Mans, realizzata in un unico esemplare. Automobili che ancora oggi continuano a esercitare un fascino straordinario, non soltanto per il loro valore economico, ma soprattutto per ciò che rappresentano nella storia dell’ingegneria automobilistica.

Se l’endurance sarà protagonista, il rally non resterà certo a guardare. Grazie alla collaborazione con Rallylegend arriverà infatti una selezione di vetture del leggendario Gruppo B, simbolo di un’epoca irripetibile fatta di potenze elevate, regolamenti permissivi e piloti entrati nella leggenda. Un omaggio a una delle stagioni più spettacolari che il motorsport abbia mai conosciuto.
Naturalmente il cuore della manifestazione continuerà a essere il grande mercato internazionale. Bologna rappresenta ormai uno dei principali punti di riferimento europei per il commercio di auto e moto storiche e l’edizione 2026 conferma questa tendenza con l’arrivo di nuovi espositori di prestigio come Galleria Aaldering e con il ritorno di realtà consolidate quali Metropole e OldtimerFarm. Una crescita sostenuta anche dalle collaborazioni sviluppate negli ultimi anni con alcune delle più importanti manifestazioni continentali, tra cui InterClassics Brussels, a testimonianza di una strategia di internazionalizzazione sempre più concreta.

Accanto al mercato, rimane centrale il rapporto con i costruttori e con il patrimonio storico dell’industria automobilistica. Alfa Romeo ha già confermato la propria presenza, così come torneranno il Padiglione Motor Valley, l’ASI Village e lo spazio istituzionale dell’ACI, contribuendo a costruire un percorso che valorizza non soltanto le vetture, ma anche la memoria tecnica e culturale che esse custodiscono.
Grande attenzione sarà riservata anche alle due ruote. Dopo il successo dello scorso anno tornerà Honda Classic, mentre farà il proprio debutto Prestige Bikes, un’area dedicata a motociclette provenienti da collezioni private accuratamente selezionate per il loro interesse storico e collezionistico. Confermato anche l’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show, che porterà a Bologna alcune delle più interessanti special italiane costruite su basi antecedenti al 2006.

Tra gli appuntamenti più attesi figura inoltre l’European Corvette Day – Italy. Domenica 25 ottobre la manifestazione ospiterà uno dei principali raduni europei dedicati alla sportiva americana, dalla prima C1 fino all’attuale C8, con la presenza, per la prima volta, dello stand ufficiale del National Corvette Museum del Kentucky. Non mancheranno infine il tradizionale mercato dei ricambi, l’automobilia, il modellismo, l’evento Time on Show dedicato agli orologi vintage e da collezione.
Più che una semplice fiera, Auto e Moto d’Epoca continua così a rappresentare il luogo in cui il passato dell’automobile incontra il suo futuro. Un appuntamento capace di raccontare il valore del collezionismo senza rinunciare alla cultura, alla tecnica e alla passione che da sempre alimentano il mondo delle quattro e delle due ruote. È probabilmente questa la ragione per cui Bologna, nel giro di pochi anni, è riuscita a trasformarsi nel punto di riferimento europeo del Classic.
Testo di Marco Rallo / Foto di Auto & Moto d’Epoca

