Volvo XC60 T8 Black Edition | Test Drive
Testo Matteo Lavazza / Foto Alessio Becker
C’è chi pensa che giganteschi display, finto sound emesso dalle casse audio e un badge bastino per convincere i clienti a staccare un assegno importante. Niente di più sbagliato. Se mettete per un attimo da parte tutta quest’apparenza e badate invece a ciò che conta realmente, ci si trova spesso con un acquisto che non vale i soldi spesi. Portabandiera della qualità sopra ogni cosa c’è il brand Volvo, marchio che nel corso dei decenni ha letteralmente cementato la propria immagine attorno alla sicurezza per chi guida e non solo. Del resto, nascendo nelle fredde e insidiose terre scandinave non poteva essere altrimenti.

Sono passati tanti anni da quando Volvo ha introdotto le cinture di sicurezza e le ha letteralmente offerte a tutti i costruttori, una storia nota che merita però di essere ripetuta, giusto per chiarire che non stiamo parlando di un insospettabile outsider, ma di chi sa fare il proprio lavoro dove serve davvero. Con una gamma attuale sempre più ricca di modelli e versioni che – sorpresa sorpresa – tendono a sottolineare l’obbligato impegno di tutti i brand verso una mobilità totalmente elettrica, troviamo lei, la XC60. Non una versione qualsiasi, ma la T8 in allestimento Black Edition, il cosiddetto top di gamma. E quando dico top, intendo proprio dire TOP.



Unità ibrida Plug-In ricaricabile, con un 4 cilindri termico da 2-litri affiancato ad un pacco batterie da 19 kWh. Non giriamoci intorno, la potenza complessiva è sbalorditiva e non solo per la casa con il martello di Thor nei gruppi ottici anteriori: 455 cavalli e 709 Nm di coppia. Ovvio che abbiamo la trazione integrale e ovvio che la T8 sarà estremamente rapida nei movimenti, ma tutto questo pentolone di cavalli vapore mescolati con elettroni e Newton-per-metro non si limitano a ridurre i tempi di spostamento, soprattutto quelli prediletti dal comfort offerto dall’abitacolo e quindi sulle lunghe tratte. No, la XC60 T8 mette a disposizione del guidatore una potenza tale da muovere i 2.163 kg di peso in meno di 5 secondi sullo 0-100 km/h, limitando elettronicamente la velocità massima a 180 orari. Vi chiederete il perché e proprio qui troviamo la risposta dietro il senso assoluto di questo modello.

Quando l’abbiamo provata lo scorso anno, seppur non nel nuovo allestimento Black Edition, avevamo già saggiato le sue incredibili doti di stradista macina-chilometri. Tutto diventa nero adesso, con vetri privacy, cerchi da 21” e badge, oltre ovviamente – ma servo dirlo? – al colore di carrozzeria e interni. Del resto il total black ha sempre giovato valorizzando il design, anche laddove si parli di dimensioni tutto sommato generose come quelle di un SUV medio/grande come la XC60, ormai in giro da qualche anno ma sempre incredibilmente fresca grazie a una linea che incarna lo stile minimalista della casa. A distanza di poco più di 12 mesi e con ben impressi i ben più che favorevoli giudizi espressi in prima battuta, non possiamo far altro che andare più a fondo e capire quanto e dove questo prodotto sia rimasto in cima alla catena alimentare di un panorama motoristico che in 365 giorni può mutare considerevolmente.


È una di quelle vetture che ti sembra di conoscere da una vita, un amico fidato come quelli che esistono soltanto nelle più ottimistiche serie TV. Ecco perché è lecito chiedersi se disporre di 455 cavalli non sia un qualcosa di superfluo, soprattutto considerando che non c’è modo di intervenire sui rapporti del cambio automatico a 8 rapporti e che non esiste una vera e propria modalità Sport, fatta eccezione per la gestione dell’unità ibrida, la quale si può impostare su Power e avere così sempre a disposizione la grinta della cavalleria di termico ed elettrico insieme. La T8 non fa per voi se pensate di lanciarla tra le curve come fareste con una Stelvio Quadrifoglio. L’assetto è morbido e resta sornione, con uno sterzo che accompagna le tornate con garbo. La trazione – integrale – è una garanzia su fondi scivolosi e per non disperdere potenza, ma è proprio l’indole della XC60 che non porta ad affondare l’acceleratore come se fosse questione di vita o di morte. La potenza è lì a disposizione e torna utile in fase di sorpasso, per poi rimettersi a cuccia come un feroce cane da guardia che al solo sguardo è in grado di intimorire chiunque voglia entrare in casa per rubarvi i biscotti.







Eccolo il senso della T8. La potenza a portata di piede, la consapevolezza di accelerare e far fuori 500 chilometri mentre il passeggero accanto a voi deve ancora terminare di scrivere alla mamma che manderà un messaggio all’arrivo a destinazione. Detto fatto, fin troppo facile. E poi l’abitacolo che profuma di pelle può accompagnarvi per giornate intere senza mai indurvi a scendere per sgranchire gambe e schiena, con un impianto audio da far impallidire il palco di Woodstock e navigatore satellitare con mappe Google che farà sembrare obsoleto e impreciso qualsiasi altro sistema proverete dopo. Io ve lo dicevo che qui le cose sono fatte come si deve.

Senti il rotolamento delle gomme, soprattutto lungo le tratte in discesa dove suggerisco di guidare in Brake mode e ricaricare il pacco batterie, molto utile in ambito urbano al fine di risparmiare litri di preziosa benzina e trovarsi così con un’autonomia complessiva molto più che sorprendente. Qualche riferimento? Parliamo di percorrenze nell’ordine dei 750/800 km con un pieno (benzina + batterie al 100%). Sì, avete letto bene. E no, non ho preso in considerazione uno stile di guida da pensionato con cappello, senza nulla togliere al pensionato con cappello che mi ha appena mostrato il pollice su dal posto guida della sua 760 GLE. Che spettacolo!


La T8 è un chiaro quanto raro esempio che la potenza non ha una unica direzione, ovvero quella delle prestazioni fini a se stesse, ma rappresenta la più inaspettata via per una convivenza totale più rilassata, garantita appunto da un propulsore che non faticherà in nessuna circostanza e che quindi offrirà margine ogni volta che ne sentirete il bisogno. La XC60 parte dai circa €54.000 della B4 diesel, per arrivare ai €76.000 della T8 Black Edition, ma la domanda è ancora una volta diversa dalla prima che verrebbe in mente aggirandosi su cifre così importanti. Quello che dobbiamo chiederci non è se quest’auto vale questi soldi, dato che su questo non vi è il minimo dubbio. La domanda è perché gli altri non provino a fare qualcosa di così valido, dato che in fin dei conti chiedono anche di più, rifilandoti modelli che sanno offrire molto di meno.



VOLVO XC60 T8 BLACK EDITION
Motore 4 cilindri Plug-In Hybrid, 1.969 cc Potenza 455 hp Coppia 709 Nm @ 3.000 rpm
Trazione Integrale Trasmissione Cambio Automatico a 8 rapporti Peso 2.163 kg
0-100 km/h 4,9 sec Velocità massima 180 km/h Prezzo da€76.000

